Blog: http://HeavenonEarth.ilcannocchiale.it

EMERODROMO "colui che corre verso la pace interiore"

 



George Byron ci insegna che quando gli addii sono per sempre, dovrebbero essere rapidi, un taglio netto che aiuta il distacco per chiudere le ferite molto più velocemente. Ma questo non vuole essere un addio, ma solo un allontanamento momentaneo, per un confronto che ho preso con me stesso e quello che mi è accaduto il Natale di tre anni fa (vedi post nella sezione Esternazioni “Sogni indotti”), dove l
'essere umano guarda sempre lontano, perchè stimolato da continue sfide, soprattutto con se stesso. Ho bisogno di dedicare tempo alla mia persona, finalmente, e tentare in qualcosa che solo poco tempo fa sembrava poco probabile (a dire il vero lo è ancora), e cioè oltrepassare nuovamente il traguardo di quei 42 km e 195m che mi hanno diviso da una parte della vita che adoro: la corsa, che aldilà della prestazione sportiva è da correre per annunciare la vittoria… la mia!

 

Pubblicato il 14/12/2007 alle 11.0 nella rubrica Podismo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web