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Un luogo in cui il cielo incontri la terra e viceversa ... con un po' di poesia
musica
30 luglio 2010
LUDOVICO EINAUDI

 

Per la terza volta ho assistito ad un concerto di Ludovico Einaudi, questa volta nel teatro romano di Fiesole, in un paesaggio notturno, un giardino rischiarato dalla luce della notte. Nel cielo terso la luna piena sembra illuminare  le ombre degli alberi intorno. Così, come il punto di passaggio tra la luce e il buio, tra il noto e l’ignoto, Einaudi descrive “Nightbook” la sua ultima fatica che sta portando in tour da quasi un anno, che permette di entrare negli universi del desiderio, del sogno, del mistero. Le atmosfere di cui l’artista parla si riflettono in una grande libertà espressiva, nella scelta di composizioni dalla struttura più aperta, in sonorità originali ottenute da un vero e proprio incontro del pianoforte con archi e percussioni e da un uso dell’elettronica che amplifica il suono del pianoforte proiettandolo, come un’ombra, in tutte le direzioni. La sua musica è un viaggio intenso ed essenziale, una musica di estrema intensità interiore, malinconia tra  le onde della solitudine. Le sue note mi appaiono saldamente aggrappate a solide funi di una profonda etica intellettuale dove l'utilizzo di pause e di silenzi, sono peculiarità del suo musicare, frutti di un percorso creativo profondo solitario ed  individuale.  Ascoltando i suoi brani viaggeremo ad occhi aperti con la dolcezza e la purezza che si fonderanno nelle creazione di un pianista incredibile, la cui semplicità  grandiosa è  di  saper coinvolgere chi ascolta entrando nell'anima e nel cuore...

 

 

 

Sotto un cielo illuminato di stelle e in uno scenario naturale mozzafiato il Maestro Ludovico Einaudi, compositore e pianista torinese di innato talento e raffinata sensibilità, ha presentato e suonato la sua ultima opera “Nightbook”, accompagnato da un quintetto di musicisti d’eccezione: Federico Mecozzi (chitarra e violino), Mauro Durante (violino, percussioni) Antonello Leofreddi (viola), Marco Decimo (violoncello), Robert Lippok (live electron ics).

 




permalink | inviato da HeavenonEarth il 30/7/2010 alle 17:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa
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