.
Annunci online

Un luogo in cui il cielo incontri la terra e viceversa ... con un po' di poesia
3 maggio 2010
LAVINIA


Quanto mi dispiace “sentirti” così. Non so bene perché (né d’altra parte, mi interessa saperlo) ma elettivamente mi sento sempre molto vicino a chi soffre. Sarebbe troppo facile da parte mia dispensare buoni consigli su ciò che dovresti fare, o non dovresti fare, o dire, o non dire. Troppo facile salire sulla cattedra della mia personale esperienza e ritenermi in grado di sapere cosa dirti, troppo facile per come, invece, il dolore che provi, della solitudine, impone. Come avrai capito dalle parole sin qui scambiate ho un atteggiamento piuttosto disincantato e, talvolta, cinico nei confronti della vita e delle cose della vita. Questa attitudine influenza, inevitabilmente, il mio modo di vedere e affrontare le situazioni e i problemi. Io pure appartengo a quella schiera di persone che crede che non siamo soli, e vorrei tanto convincerti che nemmeno tu sei sola. Il cambiamento che stai vivendo, un cambiamento così profondo è inevitabilmente accompagnato dalla paura, e la paura spesso porta a chiudersi più in se stessi, a ritenere che nessuno di chi ci sta intorno possa capirci. Però, sei così sicura che , tra le persone che ti stanno vicino, non ci sia proprio nessuno con cui condividere il peso di quello che ti attanaglia? Sai, sono convinto che, spesso, l’aiuto arrivi da chi meno ci saremmo immaginati. Sicuramente conosci l’origine etimologica della parola crisi, che dal greco vuol dire passaggio. Ecco, ogni crisi è un passaggio, un passaggio da uno stato di cose ex ante a uno stato di cose ex post. Non è facile cogliere il lato positivo delle crisi, quando se ne soffre, è ovvio, ma il cambiamento è di sé positivo. Io ci credo fermamente. Certo, il cambiamento che stai vivendo ha un potere destabilizzante, lo capisco perfettamente. Ma dopo una cospicua parte di vita vissuta in modo “normalmente” eterosessuale, la nuova fase omosessuale rappresenta, secondo me, un’opportunità di crescita straordinaria, irrinunciabile, unica. Così come tutto ciò ci piace, che scegliamo, tutte le inclinazioni che abbiamo contribuiscono a modellare ciò che siamo, così, ovviamente, anche l’inclinazione sessuale ha il potere sull’essenza di ciò che siamo. Tu hai la straordinaria possibilità di vivere una seconda vita, di sentire le stesse cose di prima in modo nuovo e inedito, per te. Sicuramente, nonostante tutto il gran parlare che si fa dell’evoluzione e dell’apertura mentale, non è facile trovare con chi condividere la straordinaria importanza del tuo cambiamento, ma non per questo è meno importante ciò che stai vivendo. Non aver paura di accettare questo tuo nuovo corso , ma cerca di accettarlo profondamente. Anzi non basta accettarlo e basta, ma amarlo, coccolarlo, ascoltarlo. Il tuo cambiamento sei tu. Tutto ciò per dirti di cercare di capire bene dentro te stessa cosa è che veramente ti fa sentire sola. Se, prima, non riesci ad accettare veramente fino in fondo la tua nuova vita, è probabilmente che al bisogno di amore e di affetto con una compagna si sovrapponga il bisogno di aiuto e comprensione per superare la “crisi” che stai vivendo forte della consapevolezza della tua nuova pelle potrai nuovamente affrontare un rapporto a due che, forse,per chi vive e ama come “voi” è più difficile che per altri. Non rinunciare alla tua nuova vita, non permettere alla paura e alla sofferenza di farti vivere male. Non abdicare, mai, al tuo legittimo desiderio di felicità. Ascoltati con indulgenza ma con obbiettività. Mettiti in discussione, lo so che lo fai già, incazzati con te stessa, urla, piangi, ma non rinunciare mai alla tua essenza. Percepisco una grande freschezza in te, un non sopito entusiasmo di sperimentare la vita con quanto di bello e di brutto essa può darci. Non aver paura, lasciati fluire, semplicemente… Accogliti cara blogger. 

   




permalink | inviato da HeavenonEarth il 3/5/2010 alle 15:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        giugno