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Un luogo in cui il cielo incontri la terra e viceversa ... con un po' di poesia
cinema
28 settembre 2009
BAARIA




Interessante, il film dura due ore e mezzo ma ha un ritmo sostenuto e scorre abbastanza velocemente. Subito i ricordi vanno verso un “Nuovo Cinema Paradiso”... Peppino e’ un personaggio puro, cresce nel fascismo ma fa del Partito Comunista Italiano la sua personale religione. Crea la sua famiglia e crede veramente negli ideali che il Partito portava avanti. Baaria e’ costato ben trenta milioni di euro e c’e’ stata una vera e propria guerra da parte di tutti i maggior attori italiani per far parte del cast.
La stampa italiana lo definisce come uno dei favoriti, ma credo che manchi qualcosa per essere un capolavoro, insomma Tornatore gira di nuovo un film sulla storia completa di un uomo e della sua famiglia ma perde quel tocco magico di “Nuovo Cinema Paradiso”. Comunque vale la pena di vederlo e di viverlo, perché ci sono dei passaggi davvero notevoli. Direi che l’unico neo è la scena in cui il regista (è tutto vero)  ha fatto uccidere un bovino con un punteruolo conficcato in fronte del povero animale prima di sgozzarlo facendolo morire dissanguato. Le tracce del passato svaniscono e la modernità si impossessa della vita dei giorni odierni dove la miseria non può essere oggetto di nostalgia, e dove il presente non può essere vissuto come se prima non ci fosse stato niente.










permalink | inviato da HeavenonEarth il 28/9/2009 alle 17:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa
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