.
Annunci online

Un luogo in cui il cielo incontri la terra e viceversa ... con un po' di poesia
25 luglio 2008
IL SORRISO DELLE ALI

                                             Miro'


Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.

Charlie Chaplin


Quando si alzò quella mattina ebbe subito l'impressione di aver perduto qualcosa. Si guardò intorno, ma non sembrava mancare nulla: tutto era in ordine, come sempre. Si osservò allo specchio e anche la sua faccia era quella di sempre, eppure osservandola meglio, le sue labbra avevano qualcosa che non andava, gli angoli puntavano in giù con insolita decisione. Provò a stirarle, a rialzare quegli angoli, si aiutò persino con le dita, ma senza risultati significanti. La bocca manteneva un'espressione decisamente imbronciata e allora comprese: aveva perso il sorriso. Si mise a cercarlo dappertutto: nelle tasche, nei cassetti, negli armadi, sotto il letto. Diede perfino un'occhiata persino al bidone della spazzatura, casomai lo avesse buttato per sbaglio, ma del suo sorriso non c'era traccia. Allora telefonò agli amici, per chiedere se l'avesse lasciato per sbaglio a casa di qualcuno di loro, ma tutti diedero risposta negativa e uno di loro gli disse: "Veramente è un po' che non te lo vedo addosso, ma pensavo lo sapessi!". Dunque non era una perdita recente della quale nemmeno lui ne era accorto! Preoccupato, uscì di casa e andò al mercato: chiese al reparto sorrisi, ma gli fu risposto che ormai non ne compravano più perché erano diventata merce rarissima e costavano troppo. Gli consigliarono di diffidare degli spacciatori di sorrisi che da un po' affollavano le strade e si accalcavano ovunque: spesso vendevano a caro prezzo sorrisi artificiali che portavano solo altri problemi. Allora si recò allora al mercatino dell'usato, ma trovò su una bancarella solo un paio di sorrisi stiracchiati che mal si adattavano alla sua bocca. Scoraggiato tornò a casa e si distese sul letto, chiuse gli occhi, pensando al suo sorriso perduto, e si sentì prendere dalla disperazione. Cercò di allontanare i pensieri tristi e di richiamare alla mente tutto ciò che di bello c'era o c'era stato nella sua vita: ripensò alle carezze di sua madre, agli affettuosi sguardi di suo padre, agli amici, pensò al suo lavoro non facile ma in fondo pieno di soddisfazioni; al suo film preferito, all'ultimo libro che lo aveva emozionato. Pensò a sua moglie che amava e a sua figlia perla della sua vita, al suo migliore amico, a tutti quelli che negli ultimi mesi gli avevano regalato il proprio sorriso senza pretendere nulla in cambio. D'improvviso sentì una sensazione di solletico alla bocca dello stomaco, che salì nel petto verso la gola, affiorò sulle labbra che lentamente si piegarono e volsero gli angoli finalmente all'insù. Eccolo! Lo aveva ritrovato, il suo sorriso perduto! Lo aveva cercato ovunque, e infine lo aveva trovato nell'unico luogo in cui poteva essersi nascosto: dentro di lui.


Alionora and HeavenonEarth





permalink | inviato da HeavenonEarth il 25/7/2008 alle 19:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (101) | Versione per la stampa
sfoglia
maggio        agosto